Sinistra Ecologista presenta liste e programma: Energie nuove e tante esperienze diverse di attivismo per mettere al centro la giustizia sociale e climatica.

clima, creatività, cultura, diritti, Idee, istruzione, lavoro, mobilità, sinistra, solidarietà, sostenibilità, Torino TAGS / elezioni comunali torino, sinistra ecologista admin 2 novembre 2021

E SE TORINO

“Siamo felici di presentare le nostre liste: 40 candidati e candidate per il Comune e 25 per ogni circoscrizione che fanno di noi la lista più ‘giovane’ in campo, con 15 candidati sotto i 40 anni. Non solo: siamo una lista femminista, che va oltre la parità di genere, perché abbiamo 21 donne e 19 uomini, e abbiamo il maggior numero di rappresentanti del mondo Lgbtqi+. Le nostre candidate e i nostri candidati sono persone di grande capacità, esperienza e talento politico, non certo figurine con cui presentarci più belli di ciò che siamo ed è motivo di grande soddisfazione per noi che tante figure provenienti dai movimenti per la giustizia climatica come i Fridays for Future e per i diritti civili abbiano deciso di mettersi in gioco con la nostra lista” – ha dichiarato questa mattina Jacopo Rosatelli, uno dei portavoce e dei candidati di Sinistra Ecologista, nel corso della conferenza stampa in cui sono state presentate le liste complete e il programma, e alla quale sono intervenuti anche il candidato presidente della quarta circoscrizione Alberto Re e il consigliere regionale Marco Grimaldi.
“Vogliamo sottolineare anche il valore del programma” – ha aggiunto l’altra portavoce e candidata Alice Ravinale – “frutto di un lavoro collettivo e sintesi di tante esperienze di attivismo politico, sociale, ecologista e per i diritti. La posta in gioco sarà fra due modelli di città: uno – quello della destra – escludente, intollerante e al servizio di pochi privilegiati, l’altro – quello in cui crediamo – aperto, inclusivo e attento ai bisogni di tutte e di tutti”.
“Se il centrosinistra vincerà, come speriamo, queste elezioni” – hanno concluso i due portavoce – “il nostro ruolo sarà la garanzia che l’amministrazione di Stefano Lo Russo accentui il suo profilo progressista ed ecologista, che porti avanti la lotta al cambiamento climatico, la transizione a una mobilità sostenibile, la difesa degli spazi e dei servizi pubblici, il rafforzamento dei servizi sociali, la battaglia contro ogni discriminazione e per l’ampliamento dei diritti civili, l’attenzione verso chi è in condizioni di povertà e i non autosufficienti, la promozione di attività culturali e spazi d’incontro in ogni quartiere. Sono queste le cose che davvero possono migliorare la qualità della vita delle persone”.

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