Interruzione volontaria di gravidanza, dalla Commissione Sanità il primo sì alla delibera di Liberi e Uguali a tutela della legge 194

Idee, Regione, sanità TAGS / 194, aborto, asl, ivg, Marco Grimaldi, obiezione di coscienza, piemonte admin 11 giugno 2018

chiamparino-grimaldi-664

Questa mattina la Commissione Sanità ha accolto ad ampia maggioranza, col voto favorevole di tutto il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle, la proposta di deliberazione n. 211 (Indirizzi e criteri per garantire l’effettivo accesso alle procedure per l’interruzione della gravidanza ai sensi dell’articolo 9, comma 4 della legge 22 maggio 1978, n. 194) presentata da Liberi e Uguali a prima firma Grimaldi. La delibera ha accolto alcuni emendamenti del Movimento 5 Stelle tesi a rafforzare il ruolo dei consultori familiari.

La quota dei medici obiettori, balzata dal 58% del 2005 al 70,7 del 2015, si sarebbe ora stabilizzata, ma in alcune regioni raggiunge quasi il 90 per cento. Fra gli anestesisti è stabile fra il 45 e il 48%, mentre fra il personale non medico si assesta fra il 45 e il 46. In Piemonte gli obiettori sono il 67,4 per cento, ma con distribuzioni molto differenti fra le varie province, dove Torino è quella che maggiormente garantisce il diritto all’interruzione volontaria di gravidanza; spesso una sola persona è costretta a muoversi fra due presidi, le Ivg sono effettuate da gettonisti, e nelle strutture che garantiscono l’operazione vi sono medici che ormai non hanno tempo e modo di fare quasi null’altro.

La delibera serve a far sì che tutti i presidi medici e tutte le Asl possano garantire il rispetto della 194, innanzitutto procedendo a una mappatura Asl per Asl della percentuale di obiezione. Nel caso in cui il personale obiettore superasse il 50%, la delibera dà mandato ai direttori di procedere a pratiche di mobilità e turn over. Infine, se ciò non dovesse bastare, apre alla possibilità di bandire concorsi per medici che pratichino l’interruzione volontaria di gravidanza ai sensi della legge 194.

“Dal 2005 al 2015 le obiezioni sono aumentate quasi del 200 per cento. La legge 194, proprio per evitare il dilagare del fenomeno, contiene già la possibilità di avviare forme di turn over” – dichiara il Segretario di Sinistra Italiana Grimaldi. – “Si tratta però di un’opzione poco utilizzata, che abbiamo voluto rafforzare anche per dissuadere tanti medici a compiere una scelta più sulla base dell’opportunità che su quella dei propri valori. L’ampio consenso della nostra proposta non può che rendermi molto felice. Non vedo l’ora di vedere la delibera approvata dal Consiglio Regionale”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone